La Cinque Mulini numero 94, calendarizzata il 22 novembre, bussa alle porte. La stagione di corsa campestre che parte, quasi sempre dalla nazione iberica, proporrà come sempre affascinanti sfide attraversando i prati.
La tradizione voleva un tempo la Cinque Mulini all’inizio della primavera, quando le giornate si allungavano, ora invece da quattro anni si disputa a novembre, dove è più facile trovare un cielo plumbeo e nubi minacciose di pioggia. Tutti elementi che non si sono ad ogni buon conto palesati nelle ultime edizioni. La località de “Il Vallo” offre scorci che possono essere seguiti dagli spettatori presenti da molte posizioni, compresa una salita spezza gambe a ridosso della zona del traguardo assai difficile da digerire.
Il programma come tutti gli anni sarà molto lungo. Comprende, infatti, i giovanissimi, gli allievi, juniores e seniores, e i master, sia tra gli uomini che tra le donne. Non mancherà la diretta televisiva su Rai Sport, che dedicherà all’evento ben 90 minuti di trasmissione, dalle 11:45 alle 13:15.


La Cinque Mulini sarà una sorta di esame prima dei Campionati Europei di cross di Belgrado in programma la seconda domenica di dicembre. Nel contesto delle gare è previsto anche il cross corto (km 3 per uomini e donne), inserito nel programma negli ultimi anni.
Nel corso della conferenza stampa che si terrà qualche giorno prima del 22 novembre, verranno annunciati i nomi dei principali protagonisti della manifestazione. Nel frattempo, si può già considerare tra le pretendenti al podio nella prova femminile Micol Majori (ventottenne milanese allenata da Stefano Baldini), medaglia di bronzo nei 5.000 agli Europei su pista di Birmingham la scorsa estate.
Gli ultimi azzurri a vincere a S. Vittore Olona sono stati Alberto Cova (1986) e Nadia Dandolo (1990). Lo scorso anno s’imposero, in campo maschile, Amanuel Saymon (Eritrea), che peraltro ha appena vinto la medaglia di bronzo nella 5 km ai recenti mondiali su strada di Copenaghen, e Yenenesh Shimket, in quello femminile.
Uff. Stampa Cinque Mulini
Walter Brambilla – Daniele Perboni


