il cross più bello del mondo promuove la cardioprotezione.
Con la 94ª edizione, la Cinque Mulini conferma il proprio ruolo tra le tappe più prestigiose del World Athletics Cross Country Tour Gold e presenta Cinque Mulini Heart Lab, il progetto di cardioprotezione promosso dal Comitato organizzatore in collaborazione con Sessantamila Vite da Salvare Alto Milanese ODV.
L’iniziativa porterà sul territorio formazione salvavita e cultura della cardioprotezione, con un obiettivo chiaro: rendere la comunità più consapevole e pronta ad affrontare un’emergenza cardiaca.
L’arresto cardiaco improvviso può colpire chiunque, anche atleti di alto livello. Nel giugno 2026 la campionessa olimpica e mondiale americana Jenny Simpson è stata vittima di un arresto cardiaco mentre svolgeva il ruolo di pacer al Sir Walter Miler di Raleigh, negli Stati Uniti. È sopravvissuta grazie all’intervento immediato di chi le era vicino e all’uso tempestivo del defibrillatore.
Nel 2021, durante la Boston Marathon, la maratoneta Meghan Roth è stata vittima di un arresto cardiaco al km 12 del percorso. È sopravvissuta grazie alla RCP e alla defibrillazione effettuate tempestivamente da corridori e spettatori presenti lungo il percorso.
Nel 2024, invece, John Deery è sopravvissuto a un arresto cardiaco occorsogli durante la Belfast Marathon, grazie alla pronta azione di persone presenti sul posto.
Sono storie che ricordano una verità semplice: nei primi minuti dopo un arresto cardiaco, la catena dell’emergenza può fare la differenza tra la vita e la morte. Altri episodi, sia positivi sia tragici, si verificano regolarmente durante gare e allenamenti nel mondo e anche nel nostro territorio.
Un grande evento internazionale ha la responsabilità di lasciare un’eredità positiva alla comunità: non solo emozioni e risultati sportivi, ma anche competenze che possono salvare vite dentro e fuori dal percorso di gara.
È proprio per questo che la Cinque Mulini crede fortemente in questo impegno.
Il progetto si inserisce nella visione Athletics for a Better World di World Athletics e nel Piano di Sostenibilità della Cinque Mulini, che integra da anni sani stili di vita, responsabilità sociale, azioni ambientali e valorizzazione del territorio.
La cardioprotezione e la formazione BLSD rappresentano un ulteriore tassello concreto di questo percorso, orientato al benessere della comunità e alla tutela della vita.
Il corso “Cuore e Ritmo: pronti a battere il Tempo”
- Martedì 3 novembre 2026 ore 20:30 – Sessione teorica
- Giovedì 5 novembre 2026 ore 20:30 – Sessione pratica
Presso il Poli Hotel – Corso Sempione 241, San Vittore Olona -MI-
L’iniziativa è completamente gratuita. La registrazione è obbligatoria entro e non oltre il 17 ottobre e i posti sono limitati.

In seguito al completamento del percorso, ai partecipanti verrà inviato, da AREU Lombardia, l’attestato di formazione BLSD .
La Cinque Mulini è sempre stata una questione di ritmo: quello dei piedi sul terreno, del respiro che si fa corto e del cuore che accelera quando il percorso diventa duro.
Con questo progetto vogliamo che quel ritmo continui. Che sempre più persone imparino a riconoscere un’emergenza, a proteggere la vita e, se necessario, a far ripartire un cuore.
Perché correre insieme significa anche prendersi cura l’uno dell’altro. E il tempo, in questi casi, è tutto.
Chi è Sessantamila Vite da Salvare O.d.V.
Sessantamila Vite da Salvare Alto Milanese ODV è un’associazione di volontariato nata dall’impegno di professionisti dell’emergenza sanitaria e di volontari per contrastare la morte cardiaca improvvisa. Promuove l’installazione di DAE sul territorio, organizza corsi di formazione per cittadini, scuole e aziende e realizza progetti educativi per diffondere una cultura della cardioprotezione.
Nata dall’esperienza della tragica scomparsa del giovane Marco Bandera nel 2001, l’associazione opera perché ogni cittadino possa riconoscere un’emergenza e intervenire tempestivamente, contribuendo a costruire una comunità sempre più cardioprotetta.
Missione: costruire una comunità sempre più cardioprotetta, dove la conoscenza e la prontezza di intervento possano contribuire a salvare vite umane



